Gas, per i clienti vulnerabili bolletta su del 9,1% a ottobre

Nuovo rincaro per i clienti vulnerabili del gas: secondo l'ARERA, a ottobre 2026 la spesa della famiglia tipo nel Servizio di tutela della vulnerabilità è salita del 9,1% rispetto a settembre. L'Autorità lo ha comunicato il 3 novembre, spiegando che nel mese le quotazioni all'ingrosso hanno subito un deciso rialzo.
I numeri di ottobre
La componente che copre il costo della materia prima, legata alla media mensile del prezzo all'ingrosso, è pari a 88,36 euro al megawattora. Per la famiglia tipo, con un consumo di 1.100 metri cubi all'anno, il prezzo di riferimento complessivo arriva a 176,80 centesimi di euro per metro cubo, tasse comprese.
- Spesa per la materia gas naturale: 102,89 centesimi, il 58,2% del totale.
- Trasporto e gestione del contatore: 27,25 centesimi.
- Oneri di sistema: 4,98 centesimi.
- Imposte: 41,68 centesimi, il 23,57% del totale.
Nel servizio restano circa 2,3 milioni di clienti. Secondo una stima del Codacons, a prezzi costanti l'aumento vale circa 163 euro in più all'anno per una famiglia vulnerabile, con una bolletta del gas che salirebbe a circa 1.945 euro annui.
Chi sono i clienti vulnerabili
Rientrano tra i vulnerabili, tra gli altri, gli over 75, chi ha diritto al bonus sociale per disagio economico, le persone con disabilità ai sensi dell'articolo 3 della legge 104 del 1992 e chi ha la fornitura in un'abitazione di emergenza dopo una calamità. Per loro il prezzo della materia prima viene aggiornato ogni mese dall'ARERA: il valore di ottobre è stato comunicato il 3 novembre.
Cosa fare
Chi ha i requisiti di vulnerabilità ed è nel mercato libero può chiedere al proprio venditore l'accesso al servizio di tutela: prima conviene confrontare il prezzo con quello dell'offerta che si ha già. Chi ha un ISEE basso può verificare anche il diritto al bonus sociale.
Fonti ARERA, comunicato del 3 novembre 2026, ARERA, nota sul prezzo di ottobre, ANSA



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