Gestione separata INPS, nel 2025 quasi 1,8 milioni di iscritti

Nel 2025 gli iscritti alla Gestione separata dell'INPS hanno sfiorato quota 1,8 milioni: sono stati 1.779.498, tra collaboratori e professionisti, contro 1.251.907 del 2016. Lo dice l'Osservatorio sui lavoratori parasubordinati pubblicato dall'Istituto il 28 ottobre 2026, che fotografa una crescita in entrambe le categorie.
Collaboratori e professionisti in aumento
I collaboratori, cioè chi lavora con contratti di collaborazione, come amministratori e sindaci di società, sono 1.207.681, il 2,8% in più rispetto all'anno precedente e il valore più alto dal 2016. Dopo il calo dell'anno del Covid, il loro numero è tornato a crescere, con un picco nel 2024 (+8,4%).
I professionisti, cioè le partite IVA senza una cassa previdenziale propria che versano i contributi alla Gestione separata, sono 571.817, con un aumento del 2,6% nell'ultimo anno. Per loro la crescita è stata costante: rispetto al 2016 il numero è salito del 71,2%.
Donne, giovani e Sud
Le donne sono il 38,1% dei collaboratori, quota quasi ferma rispetto al 38,2% del 2024, e il 47,6% dei professionisti, contro il 42,7% del 2016. Tra i collaboratori resta però un forte divario di reddito: quello medio degli uomini è quasi il doppio di quello delle donne.
Rispetto al 2016 crescono soprattutto gli under 30 (+64,5%) e chi ha 60 anni o più (+64,0%), mentre la fascia tra 30 e 59 anni, la più numerosa, sale del 32,1%. A livello territoriale l'aumento più forte è al Sud (+52,1%), seguito da Centro (+45,0%) e Nord (+37,5%).
L'INPS lega l'andamento dei collaboratori anche alle regole che negli anni hanno limitato le collaborazioni e alle variazioni dell'aliquota contributiva, che per i collaboratori è ormai vicina a quella del lavoro dipendente e più alta di quella dei professionisti.
Fonti INPS, ANSA, Dottrina per il Lavoro



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