Rottamazione quater: le rate che restano e la scadenza di novembre
Rottamazione quater: la 14ª rata scade il 30 novembre 2026 e si paga fino al 7 dicembre. Calendario fino al 2027, tolleranza, decadenza e come pagare.

Indice
- Come funziona la definizione agevolata, in breve
- Rottamazione quater: le rate che restano da pagare
- Come funzionano i 5 giorni di tolleranza
- Cosa succede se salti una rata della rottamazione quater
- Come pagare la rata: canali e moduli
- Rottamazione quater, riammessi e quinquies: non confonderle
- Domande frequenti
La rottamazione quater non è ancora finita: chi ha aderito e paga a rate ha una nuova scadenza il 30 novembre 2026, con la quattordicesima rata, e il piano si chiude solo a fine 2027. In questa guida trovi il calendario delle rate che restano, il margine di tolleranza, cosa succede se salti un pagamento e come pagare senza errori.
Come funziona la definizione agevolata, in breve
La rottamazione quater è la definizione agevolata dei debiti affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022. Chi ha aderito paga il debito "pulito": restano dovuti il capitale e il rimborso delle spese di notifica e delle eventuali procedure esecutive, mentre non si pagano sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio. Per le multe stradali e le altre sanzioni amministrative non tributarie lo sconto riguarda gli interessi, comprese le maggiorazioni, e l'aggio.
Chi ha scelto le rate ha diviso il debito al massimo in 18 versamenti: le prime due rate valevano ciascuna il 10% delle somme dovute, le altre sono di importo uguale tra loro. Dal 2024 le rate scadono ogni anno il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre, con interessi al 2% annuo a partire dal 1° novembre 2023.
Rottamazione quater: le rate che restano da pagare
Il calendario pubblicato da Agenzia delle Entrate-Riscossione indica cinque scadenze ancora aperte: una nel 2026 e quattro nel 2027. Nella stessa data paga anche chi è stato riammesso alla definizione agevolata con la legge n. 15 del 2025, ma con una numerazione diversa, perché il suo piano è partito dopo.
| Scadenza di legge | Rata quater | Rata riammessi | Ultimo giorno utile con la tolleranza |
|---|---|---|---|
| 30 novembre 2026 | 14ª | 6ª | 7 dicembre 2026 |
| 28 febbraio 2027 | 15ª | 7ª | 8 marzo 2027 |
| 31 maggio 2027 | 16ª | 8ª | 7 giugno 2027 |
| 31 luglio 2027 | 17ª | 9ª | 9 agosto 2027 |
| 30 novembre 2027 | 18ª (ultima) | 10ª (ultima) | 6 dicembre 2027 |
Fonte: calendario delle scadenze di Agenzia delle Entrate-Riscossione, come riportato da Informazione Fiscale ed Edotto.
Chi ha residenza, sede legale o sede operativa nei territori colpiti dall'alluvione del 2023 (decreto legge n. 61 del 2023) ha scadenze spostate di tre mesi e una numerazione propria: in questo caso conviene controllare le date nella propria area riservata.
Come funzionano i 5 giorni di tolleranza
Per la rottamazione quater la legge considera ancora puntuale il pagamento fatto entro cinque giorni dalla scadenza. Se il quinto giorno cade di sabato o in un giorno festivo, il termine passa al primo giorno lavorativo successivo. Per la rata del 30 novembre 2026 il quinto giorno è sabato 5 dicembre, quindi l'ultimo giorno utile diventa lunedì 7 dicembre 2026.
La tolleranza riguarda solo il ritardo, non l'importo. Come ha ricordato Agenzia delle Entrate-Riscossione in occasione della rata di maggio, anche un versamento parziale fa perdere i benefici, esattamente come un pagamento mancato.
Cosa succede se salti una rata della rottamazione quater
Con la rottamazione quater basta un solo errore: se una rata non viene pagata, viene pagata oltre il termine di tolleranza o viene pagata solo in parte, si perdono i benefici della definizione agevolata. In pratica tornano dovuti sanzioni e interessi che erano stati cancellati.
Quello che hai già versato non va perso del tutto: secondo quanto riportato da ANSA sulla base delle indicazioni di Agenzia delle Entrate-Riscossione, gli importi pagati restano validi come acconto sul debito complessivo. Il residuo però torna a essere calcolato senza sconti, quindi il conto finale cresce.
Se ti accorgi di aver sbagliato una rata, la cosa più utile è verificare subito la tua posizione nell'area riservata di Agenzia delle Entrate-Riscossione o farti aiutare da un CAF o da un commercialista, che possono valutare come regolarizzare il debito residuo.
Come pagare la rata: canali e moduli
La rata si paga con i moduli di pagamento della scadenza giusta, che trovi nella comunicazione ricevuta dopo l'adesione. Se li hai persi puoi scaricarli dal sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione, nell'area riservata con SPID, CIE o CNS, oppure chiederne una copia via email dall'area pubblica, allegando un documento di identità.
I canali di pagamento sono questi:
- banche, uffici postali, tabaccherie, ricevitorie e sportelli ATM abilitati;
- home banking e canali online delle banche, di Poste Italiane e degli altri prestatori aderenti a pagoPA;
- sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione e app Equiclick;
- sportelli di Agenzia delle Entrate-Riscossione, su appuntamento.
Con il servizio ContiTu puoi anche pagare in forma agevolata solo alcuni degli avvisi compresi nella comunicazione, se non vuoi o non puoi chiudere tutto.
Rottamazione quater, riammessi e quinquies: non confonderle
Oggi convivono tre percorsi diversi, e ognuno ha le sue regole.
- Rottamazione quater "originaria": piano fino a 18 rate, ultima rata il 30 novembre 2027.
- Riammessi: chi era decaduto ed è rientrato con la legge n. 15 del 2025 paga nelle stesse date, ma con un piano più corto che arriva alla decima rata, sempre il 30 novembre 2027.
- Rottamazione quinquies: è la nuova definizione agevolata introdotta dalla legge di Bilancio 2026, con regole, rate e tolleranze proprie. Le sue scadenze non vanno confuse con quelle della quater, anche quando cadono nello stesso giorno.
Il calendario unico delle rottamazioni pubblicato da Agenzia delle Entrate-Riscossione mette insieme le scadenze di tutti e tre i percorsi: prima di pagare, controlla sempre a quale piano appartengono i tuoi moduli.
Domande frequenti
Entro quando devo pagare la rata di novembre 2026?
La scadenza di legge è il 30 novembre 2026. Grazie ai cinque giorni di tolleranza e al rinvio del sabato, il pagamento è considerato puntuale se fatto entro lunedì 7 dicembre 2026.
Quante rate mancano alla fine della rottamazione quater?
Dopo la quattordicesima rata di novembre 2026 ne restano quattro, tutte nel 2027: 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre. L'ultima è la diciottesima.
Se pago qualche euro in meno perdo la rottamazione?
Sì. Il pagamento parziale è trattato come un pagamento mancato e fa perdere i benefici. Le somme già versate valgono come acconto sul debito.
Dove trovo i bollettini se li ho persi?
Nell'area riservata del sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione, con SPID, CIE o CNS, oppure chiedendoli via email dall'area pubblica del sito, allegando un documento di identità.



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